The Drowned Man

Tutto ha inizio camminando lungo un corridoio molto buio ed angusto, fatto facendoci girare un po’ di volte, forse per disorientarci, per poi arrivare in una stanza abbastanza piccola dove ci viene data una maschera bianca da indossare per tutta la durata dello spettacolo (molto kubrikiana come cosa). La porta si apre e si viene invitati ad entrare in un ascensore addobbato in stile anni ’50, nel quale all’interno si trovano vecchie foto in bianco e nero di quelli che saranno poi i protagonisti della storia. Dentro l’ascensore si viene accolti da una “dipendente” dei Temple Studios, location nella quale tutto la rappresentazione avrà luogo, vestita di tutto punto e molto sexy. La signorina inizia a spiegare con voce suadente e mosse molto ammiccanti, i personaggi della storia che incontreremo di li a breve.
L’ascensore inizia a scendere, per bloccarsi poi un paio di piani più in basso, dove una volta aperta la porta vengono quasi buttate fuori due persone senza tanti complimenti, per poi richiudersi di colpo e scendere ancora più in basso. Qui usciamo tutti e….inizia lo show. La signorina dell’ascensore ci invita ad esplorare il più possibile, andando in giro a scoprire più cose possibili. È questo infatti il bello dello spettacolo. Perdersi e decidere quale dei vari personaggi seguire. È un po’ complicato all’inizio capire come stanno le cose, ma dopo circa una decina di minuti si inizia a comprendere quasi tutto. Premetto che lo spettacolo è praticamente non parlato, quindi anche chi non comprende l’inglese lo può vedere tranquillamente. Tutto sta nel decidere quali personaggi della storia seguire per provare a capire la trama della storia che è già in atto. Infatti gli attori sono qui da un po’ prima di noi, e stanno già recitando tutti le loro parti.

Quando sono entrata io, ho iniziato a seguire una donna abbandonata dal suo uomo subito dopo un rapporto “intimo”. La ragazza inizia ad interpretare la sua parte (magistralmente direi) trascinando tutto il pubblico che la seguiva su e giù negli studios, dove le scenografie la facevan da padrone. Infatti tutto è curato nei minimi particolari. Alcune roulottes che incontro sul nostro cammino mi incuriosiscono da morire e decido di entrarci. Tutto è davvero perfetto, come se li dentro ci vivesse davvero qualcuno. Lenzuola. Coperte, luci soffuse, tutto alla rinfusa, come se qualcuno da li fosse appena scappato.

Un’altra cosa degna di nota sono i vari materiali che si calpestano durante le varie “corse” e camminate. Si, perché a volte gli attori sono maledettamente veloci e di punto in bianco qualcuno si mette anche a correre, e tu dietro ad inseguirli. Non è sempre facile stargli dietro, immaginatevi infatti un gruppo di 20 persone circa che si mettono ad inseguire l’attore che corre, quasi al buio, e mentre corrono incontrano altri gruppi che stanno seguendo altri attori, ed hanno tutti maschere bianche come la tua…un bel pasticcio. A volte quindi l’attore che stavo seguendo lo perdevo in mezzo alla folla ed è li che mi dovevo trovare qualcun altro da seguire…
Pavimenti in legno, sabbia finissima, truciolato, moquette, sono solo alcune dei materiali che calpesterete se andrete a vedere questo spettacolo. La cosa bella è che il pubblico può camminare liberamente durante tutta la durata della rappresentazione sui 4 diversi piani di location. Uno più bello e curato dell’altro.

Non si sa bene come o quando lo spettacolo inizi o finisca, so solo che dopo due ore e mezza letteralmente volate senza che neanche me ne accorgessi, sono finita in una sala enorme addobbata per il gran finale, che ovviamente non vi svelo. Vi dico solo che lo spettacolo di ballo che tutto il cast offre negli ultimi 10 minuti di questa meravigliosa esperienza, vale da solo il prezzo del biglietto.

Finito lo spettacolo, ci si può poi fermare a bere qualcosa nello splendido bar anni ’50, allestito sempre dentro gli Studios. A tenervi compagnia poi, un gruppo musicale che è stato selezionato apposta per suonare durante tutto il tempo di programmazione dello spettacolo…bravissimi! La voce di lei è bellissima!

Spettacolo consigliatissimo direi, tra un “Eyes Wide Shut” e “Twin Peaks” ed anche relativamente economico per i prezzi che Londra offre, 38 pounds a testa.

Qui il sito per prenotare i biglietti: National Theatre 

Questo è il trailer dello spettacolo…

Buona visione a tutti!

Angelina

P.s.: Vi consiglierei SPASSIONATAMENTE di guardarvi bene tutti gli attori, sia maschi che femmine, perchè sono uno più bello dell’altro….e c’è anche una scena di nudo praticamente integrale!! 🙂

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(Photo credits: london-student.netthepublicreviews.comsingaporeaninlondon.com)

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