Risotto al Roquefort con chicchi di melagrana

Una ricetta che mi è venuta in mente quando al fornitissimo mercato dentro al quale lavoro, il Borough Market, ho visto una montagna di bellissime melagrane tutti accatastate, splendide nei loro colori che andavano dal rosso fino a sfumarsi di un’arancione caldo come un tramonto estivo. Non uso spesso questo frutto, perché il suo sapore acre non è facilissimo da abbinare. E non chiedetemi come mai, la prima ricetta che mi è venuta in mente guardando questi frutti meravigliosi, è stata un risotto al formaggio, e più precisamente un formaggio piccante e molto molto saporito, che a me piace tantissimo: il Roquefort. I formaggi “blu” o “blue cheese” come li chiamano qui sono una delle mie grandi passioni, li adoro. Da quelli meno a quelli più stagionati, mi piacciono da matti. Ecco scoperto forse il perché della scelta di questo formaggio per preparare il piatto 🙂

Vediamo quali ingredienti vi serviranno per 2 persone:

– 180 g di riso carnaroli o arborio

– 170 g di Roquefort

– mezza cipolla bianca non molto grande, tritata finemente

– 2 litri di brodo vegetale

– mezzo bicchiere di vino bianco

– 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

– i semi di mezza melagrana (all’incirca 2 cucchiai a testa)

Procedimento

Mettete sopra il fuoco una pentola con l’acqua ed il brodo vegetale che potrete preparare con l’aiuto del dado oppure con i classici sedano/carota/cipolla/carota. Fate arrivare ad ebollizione e poi abbassate la fiamma.

– Per preparare il risotto prendete una casseruola a bordi non molto alti, preferibilmente in rame o terracotta se ce l’avete, e mettete l’olio extravergine assieme alla cipolla e fatela rosolare per bene fino a quando non diventerà quasi lucida. A quel punto potrete versare il riso nella pentola e farlo tostare per almeno 5 minuti, mescolando sempre di modo che non si attacchi al fondo.

– Quando il riso sarà ben tostato, sfumate il tutto con il vino bianco, e fate andare per circa 5 minuti o fino a quando tutto l’alcool del vino non sarà evaporato.

– Iniziate ad aggiungere il brodo vegetale dapprima in generose quantità, poi man mano che il riso si avvicina alla cottura completa, mettetene sempre meno, per non finire con l’avere un risotto annacquato 🙂

– Mentre il risotto cuoce, tagliate a dadini il Roquefort e aprite in 2 un melograno. Per togliere facilmente i chicchi dalle melagrane, rivolgete la parte aperta verso il basso sospesa sopra una ciotola e battete sulla scorza con un cucchiaio di legno. In questo modo i chicchi usciranno tutti fuori senza fatica. Ora, le opzioni sono 2. Potete sciacquare i chicchi sotto l’acqua corrente di modo che il succo rosso se ne vada via completamente, oppure potreste decidere di utilizzare anche un pochino di succo rosso durante la mantecatura, a voi la scelta. Io ho deciso di lavare i chicchi per avere un effetto finale più “pulito”.

– Quando il riso sarà arrivato a cottura, toglietelo da fuoco e velocemente andate a mantecarlo con il Roquefort, mischiando bene per amalgamare perfettamente il tutto. Solo una volta impiattato il riso, aggiungerete i chicchi come decorazione del piatto.

Vi consiglio spassionatamente di provare questo piatto perché è davvero una combinazione di sapori inusuale ma buonissima allo stesso tempo. Unico consiglio: non eccedete troppo con la melagrana perché altrimenti il suo sapore aspro prevarrà su tutto il resto.

Fatemi sapere se provate questa ricetta, mi raccomando. Attendo i vostri commenti 🙂

Buon appetito!

Angelina

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La mia ricetta è stata anche ritwittata dalla mitica Nigella Lawson!!! <3 <3 <3

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4 Comments

  1. vicaincucina

    5 Dicembre 2014 at 15:37

    Cara Angelina deve essere una bomba! Lo ha confermato anche il retweet di Nigela, l’hai centrata in pieno! complimenti!

  2. Angelina

    5 Dicembre 2014 at 22:43

    Grazie Vica! Troppo gentile! ❤️❤️❤️

  3. edvige

    11 Ottobre 2015 at 17:25

    Il Rochefort che non è facile trovare quello autentico ovviamente 🙁 buonooooo ciaooo

    1. Angelina

      12 Ottobre 2015 at 10:31

      Vero, ma puoi sostituirlo con il gorgonzola piccante. Vedrai che verrá buonisismo lo stesso! 🙂

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