Pasta fresca all'uovo fatta in casa

Oggi sono proprio orgogliosa di me stessa. Ma andiamo con ordine. Visto che tra pochi giorni tornerò  a vivere nella mia amata Londra, la mia amica Giorgia è venuta a trovarmi da Bologna per salutarmi e per passare un magnifico weekend culinario insieme a me. Infatti andremo ad assaggiare diverse meraviglie nel cuore dell’astigiano e prepareremo diverse cose fatte in casa. Oggi abbiamo deciso di iniziare a preparare la famosissima sfoglia emiliana tirata a mano, per preparare la pasta fresca ripiena e non. La cosa che mi ha fatto molto sorridere è stata che, siccome la ricetta richiede di tirare la pasta con un mattarello che sia di almeno 90 cm di lunghezza, la mia amica me l’ha dovuto portare da Bologna….in treno! 🙂 Chissà cosa avrà pensato la gente quando l’avrò vista. Sicuramente si sarà fatta qualche risatina sotto i baffi.

Abbiamo deciso di fare la sfoglia tirata a mano, perchè Giorgia mia ha parlato di una scuola di cucina nata da poco a Bologna, chiamata “8 in cucina“, nella quale ha seguito diversi corsi che la scuola propone: corso di sfoglia, corso di dolci al cucchiaio, come cucinare i cereali in cucina e molti altri corsi interessanti quanto questi.

L’idea dell’associazione nasce da Simona Guerra che da sempre coltiva la passione per la cucina, per questo mette a disposizione la propria casa come sede per lo svolgimento delle attività: corsi di cucina, eventi e degustazioni.

Vediamo quali sono gli ingredienti che vi servono quindi per preparare 2 sfoglie da 510 grammi, secondo la ricetta di Vera Piler, docente della scuola:

630 g di farina 00

30 g di semola rimacinata

370 g di uova per pasta fresca (che hanno un tuorlo molto più rosso rispetto al normale)

Impastate gli ingredienti insieme e dividete in panetti rotondi di egual peso, circa 510 g ciascuno.

Se notate che l’impasto risulta troppo secco, aggiungete un pochino di uovo sbattuto. Se al contrario risulta troppo umido, aggiungete un pochino di farina alla volta. Non esagerate, in entrambi i casi.

Mettere ogni panetto a riposare almeno per mezz’ora dentro ad un sacchetto di nylon, prima di iniziare ad usare la pasta.

Infarinate il tagliere con un misto di farina e semola ed iniziate a tirare la sfoglia.

Dopo aver tirato la sfoglia, fatela asciugare per almeno 30 minuti prima di tagliarla per fare le tagliatelle. Invece se volete preparare i tortellini o i tortelloni oppure qualsiasi altra pasta fresca ripiena, lavoratela subito.

Se non avete la possibilità di tirare la sfoglia a mano, perchè è un procedimento un po complesso, lungo, ma soprattutto stancante, usate la “nonna papera”, cioè la macchinetta a manovella, o elettrica, per tirare la pasta. Guardate questo video per capire meglio come fare a stendere la sfoglia: CLICCATE QUI.

Io ho seguito anche i suoi consigli per il ripieno, fatto con:

650 g di ricotta (oppure 500 g di ricotta più 150 g di mascarpone)

75 g di parmigiano grattuggiato

7 g di sale

prezzemolo tritato a piacere

noce moscata, quanto basta.

Di solito si usa un chilo di ripieno per un chilo di sfoglia.

Fate dei quadrati di pasta di circa 7 cm di lato e riempiteli con un pochino di ripieno, se volete, aiutandovi con una sac a poche.

Chiudete i tortelli con il classico movimento, pizzicando i lati, e richiudendoli sul vostro dito indice. Qui potrete vedere il procedimento della chiusura (VIDEO)

Ricordate: se volete, potete conservare la pasta fresca congelandola. Una volta che volete cucinarla, buttatela ancora congelata nell’acqua bollente salata e cuocetela per circa 3 minuti.

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