Chiffon cake

Vi vorrei proporre una torta, che a prima impressione potrebbe sembrare una Angel Cake, ma non lo è. E’ vero che entrambe le torte hanno la classica forma “a ciambella”, ma la consistenza di questa torta, la Chiffon Cake (lo chiffon è un tessuto leggerissimo, soffice), non la batte nessuno. E come sempre nelle mie ricette, ci si può sbizzarrire con alcune varianti. Il consiglio principale che mi sento di darvi è di non farcire con creme troppo pesanti questa torta, perchè il suo gusto leggero e la sua consistenza soffice, già bastano a renderla così com’è, una torta straordinaria, per la sua semplicità.

La torta Chiffon è stata inventata nel 1920 da un californiano di nome Henry Baker, che ha venduto la sua ricetta al Generale Mills nel 1940. I dolci “chiffon” erano molto popolari nel 1950 e poi sembrarono svanire. Per fortuna, sono attualmente in fase di riscoperta, forse perché contengono meno colesterolo rispetto ad altri dolci, o forse è perché non è troppo dolce, quindi non risulta “stucchevole”. In parole povere, se ne può mangiare in quantità industriale, senza rimanerne nauseati.

Una delle simpatiche particolarità di questa torta è che alla fine della cottura, deve immediatamente essere capovolta a testa in giù, sospesa diciamo, sul collo di una bottiglia, rigorosamente in vetro, per mantenere la sua sofficità innata.

Passiamo agli ingredienti (per 8-10 persone):

– 6 uova grandi, più un ulteriore albume d’uovo (30 grammi);
– 225 grammi di farina setacciata;
– 300 grammi di zucchero superfine bianco (per farlo, inserite lo zucchero bianco nel vostro robot da cucina per circa 30-60 secondi);
– 1 cucchiaio di lievito in polvere;
– 1/2 cucchiaino di sale;
– 2 cucchiai di scorza d’arancia grattugiata (e/o limone)
– 120 ml di olio di semi vari;
– 180 ml spremuta d’arancia;
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
– 1/2 cucchiaino di cremor tartaro (io qui a Londra lo trovo nei normali supermercati, in Italia dovreste poterlo trovare in farmacia, ma comunque è un ingrediente opzionale).

Preparazione: Prima cosa, preriscaldate il forno a 170 gradi. Poi separate i tuorli dagli albumi. Mettete i tuorli in una ciotola ed i bianchi (insieme con l’extra bianco d’uovo) in un’altra.
In una ciotola mettete la farina, lo zucchero (tenendone da parte 50 grammi), il lievito, il sale e la scorza d’arancia.

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Sbattete con un frullino, fino ad ottenere una crema. Fate un buco nel centro del composto di farina e aggiungete i tuorli d’uovo, l’olio, il succo d’arancia e l’estratto di vaniglia. Sbattere fino a che il composto non sia liscio (circa un minuto).

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In una ciotola separata, con la frusta, sbattere gli albumi a neve. Aggiungere il cremor tartaro e continuare a sbattere. A poco a poco unite battere il restante zucchero e sbattere fino ad ottenere un composto come quello delle meringhe, vi sembrerà quasi come fosse della panna montata. Con una spatola di gomma unire gli albumi montati all’altro impasto che avevate ottenuto, facendo attenzione ad incorporarli dal basso verso l’alto, altrimenti il composto si sgonfierà ed il dolce non monterà come deve.

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Altra cosa importantissima. La teglia migliore per questa ricetta non è la classica ciambelliera, bensì quella un pochino più alta, detta anche “americana”, chè ha un diametro di 25 cm ed un’altezza di almeno 10 cm, ma comunque l’importante è che abbia il centro estraibile. (Se avete quella normale, va bene lo stesso, avrete solo un po più di difficoltà ad estrarre la torta). Versate l’impasto che avete ottenuto nella teglia NON IMBURRATA, mi raccomando, importantissimo.

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Cuocete per 50 minuti a 165 gradi, poi altri 10 minuti a 175 gradi.

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Quando estrarrete la torta dal forno, dovrete capovolgerla immediatamente a testa in giù, sospesa su di una bottiglia di vetro, per non perdere la sua magnifica sofficità! (io ho usato il bottiglione del mio olio :D ). Quando sarà completamente fredda, aiutatevi con un coltello per estrarre la torta, Spolverizzatela con abbondante zucchero a velo e…. voilà. Avrete appena completato la preparazione della vostra prima Chiffon Cake! (Consiglio: tagliatela a fettine, mettetela in un contenitore ermetico. La potete congelare per un paio di mesi in freezer).

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4 Comments

  • Mari ha detto:

    Ciao Angelina,come potrei decorare questo dolce,visto ke lo dovrei regalare e mi piace tanto x la sua sofficità e morbidezza?Grazie da Mari

    • Angelina ha detto:

      Ciao Mari! Io la decorerei semplicemente con della glassa di zucchero bianca oppure, perchè no, colorata!Magari con due o tre colori di glassa diversi così puoi fare una specie di “opera d’arte Pollokiana”! 🙂 Lasciala però abbastanza liquida così l’effetto sarà più carino e riuscirai a “scrivere” meglio le linee di glassa colorata sulla torta.

  • mari ha detto:

    Bell’idea!Grazie 🙂 Mari

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