Chiacchiere di carnevale e cartellate pugliesi

Siccome il periodo di carnevale si avvicina, volevo proporvi la ricetta delle chiacchiere (o bugie), una specialità che si fa proprio durante questo periodo. Con la stessa ricetta poi si possono preparare delle buonissime cartellate, un tipo di dolci che si preparano in Puglia e che vanno addizionate di mosto cotto alla fine della preparazione. Purtroppo quest0’ultimo non è un prodotto molto facile da reperire, infatti io lo prendo in un negozio di fiducia che ho qui vicino casa mia, altrimenti sarei stata costretta a trovare qualcuno che lo vendesse su internet. Premetto che ognuno ha la sua ricetta, ma io vi do oggi quella che mia nonna Lina ha lasciato a me.

Ingredienti: 500g di farina, 80g di vino moscato o qualsiasi altro vino bianco frizzante, 80 g di olio di semi, 80 g di zucchero, 100cc d’acqua, 1 uovo intero.

Iniziate preparando l’impasto mescolando bene tutti gli ingredienti, ottenendo alla fine un bel panetto soffice. Fatelo riposare in frigo almeno mezz’ora, coperto da un po di pellicola trasparente.

 

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Passato questo tempo, prendete l’impasto dal frigo, dividetelo in pezzi da circa 300 grammi l’uno ed iniziate a tirare l’impasto come fosse pasta fresca, con l’aiuto di una macchinetta apposita, elettrica o non, partendo dalla misura più larga, fino a finire con la misura più piccola. Un po come se tiraste della pasta fresca all’uovo per fare le tagliatelle, stessa cosa 🙂

 

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Tirate la pasta fino ad ottenere tante sfoglie che metterete ad asciugare sopra una tovaglia pulita. Più la pasta sarà sottile, meglio verranno le vostre bugie o le vostre cartellate alla fine 🙂

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Una volta che la pasta si sarà asciugata un pochino, iniziate a tagliare con una rotellina dentata le sfoglie in tanti pezzi, grandi tanto quanto vorrete le vostre bugie una volta cotte.

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Procedete col friggere le bugie in abbondante olio di semi e scolatele sopra un piatto coperto di carta da cucina assorbente. Spolveratele con abbondante zucchero a velo. A questo punto le vostre bugie saranno pronte 🙂

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Ora, se vogliamo invece preparare le cartellate, il procedimento sarà praticamente il medesimo, solo che al momento del taglio della pasta, invece di ricavarne tanti pezzi tutti uguali, dovremmo ricavarne delle strisce alte circa 2 o 3 centimetri, arrotolarle su loro stesse a spirale e pizzicarle di tanto in tanto per fare in modo che durante la cottura non si aprano.

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Procedete quindi a friggerle in abbondante olio e scolatele sopra un piatto coperto di carta assorbente. A parte, mettete in una pentola 500 ml di mosto cotto diluito con mezzo bicchiere di acqua naturale, per diluirlo un po, nel caso non vi piaccia il sapore troppo forte di questo preparato. Una volta caldo, passate le cartellate nel mosto tuffandole dentro e ritirandole subito fuori, scolatele del mosto in eccesso ed appoggiatele definitivamente sopra il vostro piatto da portata. Se vi piace, potrete aggiungere anche delle nocciole tritate per decorarle, oppure dei simpatici confettini colorati.

Voilà! 😀

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Angelina

 

5 Comments

  • Rosa Radogna ha detto:

    la mia ricetta delle cartellate, la mia mamma le faceva cosi perche’ la sua mamma le faceva cosi. .dosi…500 grammi di farina 100 grammi di olio d’oliva sale q.b..impastare con acqua tiepida fino a formare.un impasto morbido..stendere la pasta ricavare delle striscie e arrotolarle pizzicandole,lasciare asciugare per almeno 4 o 5 ore(meglio tutta la notte)friggetele in abbondante olio.e poi passarle nel vin cotto….oppure quando sono ancora calde spolverarle con zucchero aromatizzato alla cannella…..

  • cinzia ha detto:

    In realtà le chiacchiere e “li cartiddhrate” sono 2 cose completamente diverse….essendo Leccese ve lo posso assicurare! =)

    • Angelina ha detto:

      Si si, lo so! Io anche sono pugliese. Qui ho dato una ricetta che andasse bene per fare tutte e 2 le cose con un impasto solo 🙂

  • Patrizia ha detto:

    Mía suocera,anche leí leccese fa le cartellate e i purcidduzzi!

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